Syndication

sabato 16 dicembre 2017

il 6 gennaio a Bologna per festeggiare una Befana Europea

La Befana europea 2018

Com’è bella la Befana,
dell’Europa che traballa
con la scopa sua fatata
che non è “robotizzata”
va su, su, sempre più su
dove il cielo è ancora blu
punteggiato dalle stelle
appannate dallo smog
e da nubi radiattive.
Qui ci vuole una magia,
per piccina che essa sia,
vuole dare ai suoi piccini
molti alberi e giardini,
meno antenne radio base
sopra i tetti delle case
meno compiti dopo scuola
e più tempo per giocare.
Basta bimbi che spariscono
dai barconi trasportati,
basta guerra e povertà!
Su, facciamo il Parlamento
dell’Europa dei bambini
quell’Europa che sei tu
per contare un po’ di più …

Adriana Palleni - la Befana Europea
Comitati Cittadini Indipendenti
Via Broccaindosso, 2 - 40125 Bologna - ITALIA
Tel. +39 051226251
e-mail adrianapalleni@libero.it
Europa dei Cittadini
Associazione Europea di Volontariato
Diritti Umani Salute Ambiente
La Befana Europea 2018 affronterà il tema dell’inquinamento dell’aria e
dell’acqua e l’importanza di avere spazi urbani verdi dove i Bambini possano
giocare felici.
Tutti dobbiamo fare qualcosa per migliorare e tutelare l’Ambiente in cui
viviamo!
La Befana vive sui tetti e i comignoli rossi della Città di Bologna e unitamente
ai suoi collaboratori si impegna a portare le proposte di risoluzione al
Parlamento Europeo dei Diritti dell’Infanzia.
Il magico staff della Befana Europea:
Valentina Scippa – Operatrice scuola dell’infanzia , Viviana Sabatini – Medico
tossicologo ambientale , Laura Ferretti – Architetto spazi urbani per la Città dei
Bambini , Giovanni Mazza – Art director , Roberta Breschi – Fisico INPRAT ,
Stefano Scippa – Psicologo e musicista , Paola Fabbri – Scrittrice , Nicoletta
Navoni – Pittrice e ritrattista
C. F. 91025840355

La rivista l'Internazionale parla di elettrosensibili e di Green Bank

Vi riporto copia di un articolo comparso recentemente sulla rivista Internazionalevedi qui 

Si parla di Green Bank in West Virginia, USA, che è un'area speciale perché non ha fonti di radiazione da decenni .  Ci siamo occupati più volte di questo posto 'miracoloso' per gli elettrosensibili.

Il giornalista e fotografo riporta anche le esperienze di alcune persone che si sono spostate lì in quanto elettrosensibili. 
Lo contatteremo per informalo che esistono anche in Italia !

venerdì 15 dicembre 2017

Gli uccelli sono più intelligenti .... scappano

Viene riportato un lavoro scientifico  in cui ricercatori australiani hanno misurato un forte calo di specie di uccelli in un determinato Parco Naturale in periodo dal 2000 al 2015.
Nello stesso periodo c'è forte incremento di radiazioni elettromagnetiche per la costruzioni di stazioni radiobase.

In particolare l'autore riporta un calo del 70 - 90% in un raggio di 2-3 Km da un determinato complesso di torri di trasmissione dati , telefonia, TV !

Nota: speriamo che non siano morti ma che intelligentemente sono scappate via dalla fonte di inquinamento! 

venerdì 1 dicembre 2017

La Dichiarazione di Nicosia Novembre 2017

l'Associazione Medica di Cipro, l'Associazione Medica di Vienna e il Comitato Nazionale Cipriota sull'Ambiente e la Salute dei Bambini hanno emesso una dichiarazione sulle radiazioni con una proposta di miglioramento in 16 passi per ridurre la esposizione ai cellulari e al wifi.
L'evento è stato patrocinato dal Ministero della Salute Cipriota ed un Commissario UE all'Ambiente.

Dichiarazione di Nicosia sui campi elettromagnetici / Radiofrequenze, novembre 2017 Dichiarazione di Nicosia sui campi elettromagnetici / Radiofrequenze, novembre 2017 Vengono proposte norme pratiche basate sulle norme esistenti pubblicate annualmente dalla Camera medica di Vienna / Austria, le norme pubblicate dalla commissione cipriota sull'ambiente e la salute dei bambini e il recente appello di Reykjavik 2017.


Le 16 Regole pratiche Le regole pratiche sono proposte, sulla base delle norme esistenti pubblicate annualmente dalla Camera medica di Vienna / Austria, le norme pubblicate dal Comitato cipriota sull'ambiente e la salute dei bambini e il recente appello di Reykjavik 2017.

1.I bambini e gli adolescenti al di sotto dei 16 anni devono portare solo i telefoni cellulari per le emergenze!
2. I telefoni cellulari, i tablet, i laptop non sono giocattoli o un mezzo di intrattenimento per bambini. Possono essere utilizzati dai bambini solo come dispositivi semplici, cioè in modalità aereo e con Wi-Fi, dati Bluetooth e mobili disattivati. Giochi, canzoni ecc. Devono essere scaricati e salvati in anticipo dai genitori. Tuttavia, il loro uso deve essere ancora limitato e proporzionato all'età del bambino. Uso minimo per bambini in età prescolare e nessun uso per neonati e bambini di età inferiore ai 2 anni.

3. In generale, mantieni le chiamate brevi e il meno possibile. Utilizza una rete fissa o scrivi un SMS.

4. "La Distanza è tuo amico" .Tenere il telefono lontano dal corpo e dalla testa durante la composizione e mantenere almeno la distanza minima raccomandata nella guida dell'utente. Sfruttare il vivavoce incorporato o utilizzare un auricolare!

5.Non tenere il telefono direttamente sul corpo quando si utilizza un auricolare o il vivavoce incorporato. Le donne incinte dovrebbero essere particolarmente caute. Negli uomini, i telefoni cellulari rischiano la loro fertilità se trasportati nella tasca dei pantaloni. Le persone con impianti elettronici (pacemaker, pompa per insulina, ecc.) Devono prestare particolare attenzione alla distanza. Se non è disponibile altra opzione, utilizzare la tasca esterna del cappotto, uno zaino o un borsellino / borsa per trasportare il telefono!

6. Non utilizzare i telefoni cellulari e gli smartphone (auto, autobus, treno). Senza un'antenna esterna, la radiazione all'interno del veicolo è più alta. Inoltre, l'utente è distratto e diventa un fastidio per gli altri sui mezzi pubblici!

7. Non inviare messaggi di testo mentre sei alla guida! La distrazione ti fa diventare un pericolo per te e un pericolo per gli altri utenti della strada!

8. Fai telefonate a casa e al lavoro tramite una rete cablata.
9. Lavorare offline più spesso o mettere il telefono in modalità aereo. Per funzioni come l'ascolto di musica, macchina fotografica, sveglia, calcolatrice o giochi offline, non è sempre necessaria una connessione Internet!

10. Un numero inferiore di app significa meno radiazioni. Riduci al minimo il numero di app e disattiva i servizi di background più inutili sul tuo smartphone. Disattivazione di "servizi mobili" / "modalità di rete dati" / Wi-Fit reimposta lo smartphone in un telefono cellulare convenzionale. Puoi comunque essere raggiunto, ma eviti molte radiazioni non necessarie dal traffico di dati in background! In particolare, gli adolescenti devono essere cauti.

11. Evitare di effettuare chiamate in luoghi con scarsa ricezione (cantina, ascensore e simili). In tali casi, un telefono cellulare aumenta la sua potenza di trasmissione. Se la ricezione è scarsa, utilizzare invece l'auricolare o l'altoparlante

12. Acquistare telefoni cellulari con un valore SAR molto basso e un connettore per antenna esterno, se possibile!

13. Accesso Internet tramite una connessione cablata come LAN (ad es. Tramite ADSL, VDSL, fibre ottiche) non emette radiazioni: è veloce e sicuro. Devono essere evitati i telefoni cordless DECT, i punti di accesso Wi-Fi, le chiavette dati e i modem LTE in costante irraggiamento! Questo dovrebbe essere evitato soprattutto a casa e nelle scuole. I router Wi-Fi causano l'esposizione passiva ai non utenti. Una distanza di almeno 4 metri fino a 10 metri in giù dai dispositivi dovrebbe essere mantenuta da luoghi in cui i bambini giocano, soggiornano o dormono. Il Wi-Fi deve essere sempre tenuto: spento quando non viene utilizzato, specialmente di notte o quando una donna incinta e bambini sono vicini.

14 Si consiglia di telefonare e telefonare su Internet via cavo

15. Proteggere donne incinte e bambini da "esposizione passiva", mantenendo una distanza di almeno 1 metro mentre sul telefono cellulare. Quando si utilizza Internet wireless (Wi-Fi o dati mobili), la distanza deve essere il più possibile lontana. Dispositivi come telefoni cellulari, laptop o tablet con connessione wireless devono essere tenuti lontani dalla pancia di una donna incinta o da una donna che tiene in braccio un bambino. In nessuna circostanza una donna incinta o un bambino si siedono vicino a un router o tra un router e il loro computer. In generale, quando i genitori tengono i loro bambini in braccio o li ostacolano, non devono usare o tenere i loro telefoni cellulari o lavorare con dispositivi wireless e non dovrebbero posizionare il cellulare sopra o vicino al passeggino del bambino. Il rischio è maggiore se il dispositivo mobile è connesso a Internet tramite Wi-Fi o dati mobili.


16. Attenzione ai baby monitor digitali wireless a causa dei potenziali rischi di danni irreversibili allo sviluppo del cervello del bambino. I dispositivi analogici o cablati sono i più richiesti. I dispositivi digitali dovrebbero essere almeno senza capacità video ed essere "attivati dalla voce" (trasmissione non continua). In ogni caso, qualsiasi dispositivo non dovrebbe essere collocato nella culla del bambino, ma a una distanza di almeno 2 metri!


The 2017 Nicosia Declaration on Electromagnetic and Radiofrequency Radiation
November 11, 2017
Cyprus National Committee on Environment and Children’s Health Press Release (Reprint)
The Signing of the Nicosia Declaration 2017
The Cyprus Medical Association, the Vienna Austrian Medical Chamber  and the Cyprus National Committee on Environment and Children’s Health have signed the Nicosia Declaration  on electromagnetic and radiofrequency radiation and have issued a new position paper and 16 practical steps to reduce exposure to cell phones and wireless radiation. The event was under the auspices of his excellency the Minister of Health Dr. George Pamborides and the Commissioner for the Environment Mrs. Ioanna Panayiotou.
The Minister of Health in his greeting expressed his support and in particular to the activities of the NCECH and said that investments on Children’s Health are of utmost importance. He welcomed the cooperation established by the three organizations from Cyprus and Austria. He said that the Declaration is an important development with specific and quite important targets. Referring to the issue of EMF/RF he mentioned that it is a potential carcinogen 2b and concluded saying that Prevention is the only choice
The President of the Cyprus Medical Association Dr. Petros Agathangelou highlighted that the Council of Europe, the European Parliament, Medical Associations and many other scientists warned that despite scientific controversies the scientific evidence of serious health impacts due to the exponentially growing exposure to, among others, a potential carcinogen radiation (IARC 2011), is strong enough. We must apply the Precautionary Principle, the legal limits need to be urgently revised, professionals, decision makers and the public need to be adequately informed about potential health impact and new technologies must be adequately controlled for their potential health impact. Finally, he stressed, that it is urgent to minimize the exposure.
The President of NCECH, Dr. Stella Canna Michaelidou highlighted that the realistic approach proposed in the Declaration, combined with adequate awareness raising and education, defines and promotes a framework for rational and safe technology utilization. Technology should be used as a tool and not as a substitute to human relations and in particular of adequate substantial education and relationships with our children.
Dr. Lercher from the Vienna/Austrian Medical Association convened the greetings from the President Prof. Dr. Thomas Szekeres. He stressed that our children are our future and characterized this event and the signed Declaration, as having the potential to raise a strong world wide awareness effect.
The signing of the Nicosia Declaration is a milestone of international importance and very significant for Cyprus, which is contributing substantially to international efforts for understanding potential health impacts from EMF/RF, raising awareness and most importantly in taking effective measures to minimize the risks of the developing technology. The Common Position Paper specifies scientifically evidence based positions and recommendations in how to deal with this serious and complicated Health issue. An issue with wide range implications because of serious risks affecting in particular all children, the new generations but also the entire population.
The main issues raised in the Declaration are :
Potential health Impacts of non ionizing radiation from EMF/RF include carcinogenicity (class 2b IARC 2011), developmental neurotoxicity, effects on DNA, on fertility, hypersensitivity and other serious effects are well documented in peer reviewed studies and occurring at extremely lower levels than existing limits. The fact that fetuses and children have delicate systems that direct the development of human life is reaffirmed. Despite scientific controversies substantial scientific evidence of risks for fetuses and children does exist, indicating damages that could be serious and in some cases irreversible. This evidence is strong enough to support precautionary actions and to establish activities and rules for minimizing exposure as well as careful technology handling.
These concerns and the emerging risks were further confirmed from the scientific presentations made by the eminent speakers, Prof. Olle Johanson, Dr. Piero Lercher, Dr. Antigoni Papavasileiou, Dr. Theodoros Metsis and Dr. Stella Canna Michaelidou.
Abstract of the main suggestions made:
  1. At the Policy level guidelines and regulatory standards need to be revised. In the meantime existing science based and biological relevant criteria must be applied to evaluate children’s exposure from devices or infrastructures.
  2. Decision makers especially in Education and the Health Sector need to be aware of risks and the existing safe alternatives of the Technology, must consider adequately Health concerns, children’s vulnerability and support safe environments in schools, day-care and paediatric units. They must promote age related rational application of digital technology. Wireless Networks should be prohibited in schools, particularly in preschools, kindergartens and elementary schools, where wired connections should be adopted. We ask them to follow the ALARA (As Low As Reasonably Achievable) principle and the Council of Europe Resolution 1815 to take all reasonable measures to reduce exposure to RFR.
  3. Exposure at home and schools (where children depending on their age spend at least 60- 90% of their time) can and must be reduced by minimising the use of mobile phones and other wireless devices.
  4. Medical professionals, especially paediatricians and obstetricians should be adequately educated
  5. The public have the right to be fully informed about potential health risks from all wireless and EMF transmitting devices/infrastructures and educated on risk reduction strategies. Parents need to be empowered to demand a safe environment at home and schools.
Sixteen recommendations to reduce personal exposure were issued, including that children under age 16 should only use cell phones for emergencies, to use airplane mode and turn off wireless antennas in electronics before handing devices to children, to distance the phone away from the body and use wired connections rather than wireless connections.
Page 1 / 2
Zoom 100%
These recommendations were based on the existing rules published annually by the Medical Chamber of Vienna, Austria, the Cyprus Committee on Environment and Children’s Health and the recent Reykjavik 2017 Appeal.
In Cyprus, wireless networks have been removed from children’s classrooms to reduce their daily exposure to radiofrequency radiation. The Cyprus National Committee on Environment and Children’s Health recently released a new video aimed at teenagers about how to reduce exposure to cell phone and wireless radiation. Previously, the Cyprus National Committee released a brochureabout how to reduce exposure and a video for parents and for pregnant women about reducing exposure to cell phone and wireless radiation.
DOCUMENTS OF THE NICOSIA DECLARATION
Learn more about Cyprus protective policy and actions at EHT’s Cyprus webpage.



giovedì 30 novembre 2017

Lo stato della Salute nei paesi della UE

Trasmetto il link ad uno studio dell' OECD sulla comparazione della Salute dei 28 membri della UE

da leggere

https://ec.europa.eu/health/state/country_profiles_en


venerdì 24 novembre 2017

Bioinitiative Report Supplemento del 2017

E' stato pubblicato l'aggiornamento del Bionitiative Report.  vedere www.bioinitiative.org.

Il supplemento del 2017


Section 11 of the Table of Contents has a 2017 Supplement chapter which can be downloaded.
2017 Supplement – Dr. Hardell
Use of Wireless Phones and Evidence for Increased Risk of Brain Tumors


dà le basi per la richiesta della modifica della classificazione di pericolosità delle radiofrequenze a Gruppo 1: ovvero agente cancerogeno per l'uomo. 

giovedì 23 novembre 2017

Prof Olle Johansson chiude il suo laboratorio di ricerca

Olle  è stato tra i primi nel mondo a studiare la relazione tra radiazioni emesse da strumenti informatici (i terminali) e le alterazioni dermatologiche e quindi tra i primi padri che hanno introdotto il termine elettrosensibilità;  chiude il suo laboratorio nella famosa università svedese Karolinska.

Senza dubbi questo è il risultato evidente dell'effetto della "liberalizzazione" delle università pubbliche !  Ovvero ci si arriva grazie alla comparsa della industria tra i finanziatori delle università. 
La sua presenza nel mondo scientifico, competenza e la sua attività nel suo centro di ricerche negli anni sono state  - ovviamente - osteggiate da aziende come Nokia e Sony! 
Gradualmente il  suo laboratorio è stato depauperato  (ricordo che abbiamo fatto una petizione anche al Re svedese affinché non si perdesse la conoscenza e competenza di Olle e del team che aveva creato).

Siamo arrivati alla conclusione di questa storia ...

Olle rimane come colonna avanzata della scienza a difesa dell'Uomo dagli immanenti effetti degli EFM.




Prof. Olle Johansson’s career at the Karolinska has ended
 The activities of The Experimental Dermatology Unit, at the Department of Neuroscience, The Karolinska Institute, have ceased due to inadequate resources.
I therefore request that you from now on use my new e-mail
address 


olle.johansson500@gmail.com

Note that it will not be fully operational until after March 1st, 2018, so it may take a long time to answer your important question.
If you have booked a lecture or a media appearance, or if it is about teaching assignments or other obligatory work, as well as research project collaborations, please be sure that I will be present and available when the day comes. All other engagements must wait.
Finally, thank you so much for all your kind and generous support, something I will never forget! At another point in time and with a different leadership, I could have done so much more for you. Please, forgive me and them that I couldn't.
With my very best regards
Yours sincerely
Olle Johansson, associate professor

giovedì 16 novembre 2017

all'esposizione inglese LUXlive del 15 e 15.11.17 presentato il LiFi ovvero la trasmissione dati via LED

Questa tecnologia sta facendo passi avanti verso la commercializzazione.
A questa fiera della illuminazione è presente uno stand di una ditta che promuove soluzioni di connessione dati allo interno di una azienda con più uffici.


Guardate il video che mostra la semplicità dell'uso:

https://www.youtube.com/watch?v=6Hekd6Y_05I&spfreload=10  

il "LiFi-Office" 


E' una alternativa all'immanente Wifi ! 

giovedì 9 novembre 2017

Risposta di L Hardell e R Nyberg al Commissario per la Salute della UE dopo la posizione negazionista espressa.

L'appello dei 190 scienziati per un alt al processo di implementazione del 5G è stato inviato anche al Commissario della UE per la Salute.

La posizione espressa il 13.10.17 da un suo collaboratore (non da lui - non aveva tempo oppure non gliene frega niente ?! -) è ripetitivamente, ottusamente  negazionista. Ribadisce che le commissioni ICNIRP e SCENIHR confermano che la esposizione ai campi elettromagnetici non rappresenta un rischio alla salute!  Nel rispetto dei limiti (famosi) ...

Lennart Hardell e Rainer Nyberg hanno quindi chiesto al Commissario se la opinione del suo ... staff rappresenta anche la sua personale opinione.
Hanno riportato la posizione opposta del  gruppo Bioinitiative, di ECERI [che vorrebbe, dovrebbe essere la aggregazione opposta di ICNIRP] , che la posizione di ICNIRP è sempre in difesa delle posizioni della industria,  ma di tenere conto di quanto prodotto da IARC (WHO) che ha classificato le EMF come probabili cancerogeni
Giustamente sottoliena che l'appello dei 190 scienziati era supportato da una letteratura (quindi dandone  una valenza scientifica) a differenza della 'letterina' dell'uomo del Commissario !

Concludono proponendo che un organismo tecnico TERZO dovrebbe essere incaricato per valutare il tasso di rischio degli EMF e della nuova tecnologia in arrivo.

Che succederà ?!
Speriamo in qualche 'deus ex machina' che aggiusti questo nostro mondo !!!



_______________________________________________________________

To EU Commissioner of Health Dr Andriukaitis  November 9, 2017

We suppose that you know that Director John F. Ryan, October 13, 2017 replied (Ares (2017) 5015409 - Reply) to the EU 5G-appeal, and that he said: ”There is consistent evidence that exposure to electromagnetic fields does not represent a health risk… if below the limits …” His conclusion is based on the opinions of ICNIRP and SCENIHRSince Mr. Ryan said he writes on your behalf, we now ask for your own opinion as the EU Commissioner of Health. Director Ryan’s letter is attached and also the ”Cover letter” of the EU 5G-Appeal, so you can see the whole appeal and the 180+ signatories.
On February 1, 2016, in a Comment on SCENIHR to Mr. Ryan it was shown by Drs. Carpenter and Hardell, representing BioInitiative and ECERI, that: ”The evidence in the SCENIHR Final Opinion on EMF clearly and convincingly establishes the potential for health effects of exposure to electromagnetic fields [EMF]. Based on the evidence provided in this Opinion, the Committee is obligated to draw to the attention of the [EU] Commission that EMF is a new and emerging problem that may pose an actual or potential threat.” 
It seems to us that Mr. Ryan did not consider this 2015 article and the 5G Appeal, with a long list of compelling evidence and references under the headline: ”Harmful effects of RF-EMF exposure are already proven”. In addition, Mr. Ryan does not seem to note that the Appeal was signed and confirmed by more than 180 scientists and doctors, see the updated list of signatories.
In spite of all this, Mr. Ryan in his reply to us still continues to claim that EMF ”does not represent a health risk” and – without any other references than ICNIRP and SCENIHR – defends industry’s standpoint that EMFs are harmless if below the ICNIRP ”safety guidelines”. In addition he ignores the IARC evaluations on both ELF-EMF and RF-EMF to be ‘possible’ human carcinogens, Group 2B. Obviously not only statements by ICNIRP and SCENIHR, but also by IARC at WHO should have been considered. 
Because of the facts given above we cordially ask for your own opinion in this matter as the EU Commissioner of Health. Our 5G-Appeal and the conclusions with references (blue links) are well documented. You find the Appeal by clicking one of the seven language options in the attached ”Cover letter”. 
We appeal to EU to appoint a truly independent expert group of EMF-and-health researchers (contrary to ICNIRP and SCENIHR) to decide about new safe guidelines for EMF exposure. It is imperative to immediately apply EU:s Precautionary Principle (and ALARA) enabling rapid response to stop distribution of 5G products in order to diminish the harm that has already been proven by scientists. 
We mentioned in the 5G-appeal that we would make both the appeal and the response from EU publicly available. We have already done so and will also make your answer publicly available in the same way. Please read the Appeal and draw your own conclusions. We look forward to your answer no later than November 30, 2017.

Respectfully submitted

Rainer Nyberg Lennart Hardell
Rainer Nyberg   Lennart Hardell
EdD, Professor Emeritus   MD, PhD, Oncologist
Vasa, Finland     Örebro, Sweden

mercoledì 25 ottobre 2017

Grande Livio, sindaco, che dice NO al Wifi diffuso nel suo paese


Riporto l'articolo comparso che è ovviamente (ahimé) stato scritto con toni apocalittici!  
Viva alla Fibra !!!
Abbasso il Wifi!



BORGOFRANCO D'IVREA Il primo cittadino rinuncia al progetto "Senza fili, senza confini"

Dopo il wifi, no alla banda larga: «Troppo pericolosa per la salute»

Il motivo del rifiuto? Potenziale pericolo di esposizione all'inquinamento elettromagnetico
Dopo il wifi, addio anche alla banda larga. Livio Tola, sindaco di Borgofranco d’Ivrea, ha rifiutato un protocollo che avrebbe permesso ai propri cittadini di usufruire della banda larga a soli 80 euro l’anno.
Il primo cittadino del piccolo centro eporediese, eletto nel 2014, si era già segnalato alle cronache nazionali quando lo scorso anno aveva deciso di rimuovere il wifi dalle scuole, motivando la scelta con il potenziale pericolo per la salute dei bambini dovuto all’esposizione all’inquinamento elettromagnetico generato dalla trasmissione di dati wireless.
Questa volta, invece, il primo cittadino ha detto no all’adesione al progetto chiamato “Senza fili, senza confini” che vedeva otto Comuni dell’Eporediese consorziati per un servizio che avrebbe portato la banda larga nei rispettivi comuni al prezzo vantaggioso di soli 80 euro annui per gli utenti.
Il progetto vede già il concorso dei Comuni di Chiaverano, Montalto Dora, Settimo Vittone, Lessolo, Nomaglio, Andrate e Carema. Ovviamente la scelta non è stata condivisa da tutti e a tuonare contro il sindaco è Fausto Francisca, già primo cittadino di Borgofranco e oggi fra i banchi dell’opposizione:
«Borgofranco continua a perdere dei treni e resta paralizzato in un immobilismo preoccupante. Credo che offrire ai cittadini la possibilità di accedere al servizio wifi a costi concorrenziali fosse un’opportunità da cogliere, tanto più che ognuno sarebbe poi stato libero di decidere se aderire o no all’iniziativa».
Ovviamente Tola contesta, ora come allora, che prima di un importante servizio viene la salute dei cittadini che lui rappresenta e che in materia il mondo scientifico e medico avrebbe già espresso dubbi sui potenziali rischi delle onde elettromagnetiche.
Al contrario, il promotore dell’iniziativa Daniele Trinchero, sostiene che le onde emesse dal wifi sono molto inferiori a quelle prodotte da un cellulare che teniamo addosso ogni singolo momento delle nostre giornate.
Una cosa è certa: se i residenti di Borgofranco vorranno la banda larga dovranno arrangiarsi o attendere che il piano nazionale per la stesa della fibra ottica arrivi anche in quel di Borgofranco.

martedì 24 ottobre 2017

Un sindaco dice NO ! al wifi diffuso

BORGOFRANCO D’IVREA. Il sindaco di Borgofranco, Livio Tola, dice no al progetto di rete proposto dall’associazione “Senza fili, senza confini” per portare in paese internet a banda larga a 80 euro al mese. Il progetto avrebbe dovuto chiamarsi Wi-fi per 8 Comuni, invece si è fermato a sette.

http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2017/10/23/news/borgofranco-no-al-wi-fi-e-pericoloso-1.16028121


domenica 22 ottobre 2017

riflessioni sane del direttore del WHO

Tratto da un discorso del Direttore del WHO 



"In nome del commercio libero, consentiremo alle multinazionali di  vendere cibo spazzatura ai bambini.
In nome dello sviluppo economico, consentiamo la produzione dei prodotti del  tabacco
 per avvelenare miliardi di persone.

In nome dell'intrattenimento, permettiamo ai nostri bambini di spendere sempre più tempo davanti alla televisione e allo smartphone piuttosto che giocare all'esterno.

Quando diciamo basta?


Quando riflettiamo e spingiamo indietro?
A produttori di questi prodotti pongo alcune domande

"Volete con cognizione nutrire con i vostri cibi malsani i vostri figli?
e dare bevande con tanto sale, zucchero e grassi trans,
guidandoli dalla prima età verso un corso di continuo aumento del
rischio salute, dal diabete all'obesità, cancro e malattie cardiovascolari?"

Se la risposta è "no",

quindi come possono i produttori di cibo e bevande a
commercializzare e vendere i loro prodotti alle masse dei bambini
in tutto il mondo, vedendoli più che altro come opportunità di
profitto, e prestando attenzione  ai tassi di incremento a spirale di
obesità infantile e diabete precoce.
Anche se non sono i tuoi figli biologici, devi vederli come figli - siamo tutti parte dello stesso genere umano."

sabato 21 ottobre 2017

Viareggio: arriva il piano antenne che evita l'incremento di potenza





VIAREGGIO. Una serie di impianti per la telefonia definiti “critici” nel nuovo Programma comunale degli impianti di radiocomunicazione che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha deciso di portare all’adozione nel consiglio comunale del 30 ottobre. Per questi impianti - si legge nel documento «in linea di massima è ammissibile solo riconfigurare i sistemi di antenna, a parità o con potenza minore di campo elettrico generato, mentre non si considerano idonei in prima istanza per accogliere altri impianti».

Uno scenario che, secondo il lavoro messo a punto dal Comune insieme all’università di Firenze, «può portare al superamento teorico del valore di 6 volte/metro». Sulla base dell’analisi effettuata, è la conclusione cui arriva il nuovo Piano della telefonia, «si considerano critiche le stazioni radio base


Uno scenario che, secondo il lavoro messo a punto dal Comune insieme all’università di Firenze, «può portare al superamento teorico del valore di 6 volte/metro». Sulla base dell’analisi effettuata, è la conclusione cui arriva il nuovo Piano della telefonia, «si considerano critiche le stazioni radio base
in co-siting con tre o più operatori e con valori prossimi a 6 volte/metro».

Il documento che l’amministrazione intende portare al voto per l’adozione, passaggio dopo il quale si apre la fase della presentazione delle osservazioni, contiene anche la sintesi dei controlli Arpat in materia di elettromagnetismo.

Le misurazione Arpat. L’Agenzia regionale per l’ambiente, viene spiegato, «ha eseguito le valutazioni previsionali per l’autorizzazione sia all’installazione di tutti gli impianti di telefonia mobile (antenne), sia per la riconfigurazione degli stessi per adeguamenti tecnologici legati allo sviluppo della rete per assicurare i servizi di nuova generazione (Umts e poi Lte), nonché misure in campo in punti specifici del territorio anche
sulla base di segnalazioni da parte di cittadini e associazioni. «L’azione, puntualmente segnalata all’amministrazione e ai soggetti interessati, ha portato all’evidenziazione di situazioni potenzialmente critiche, ma non al superamento dei limiti di legge. Arpat considera critici gli impianti che, mediante l'analisi previsionale, mostrano in campo lontano livelli massimi di campo elettrico, generati complessivamente dall’impianto oggetto della valutazione e dagli impianti presenti o in progetto posti nel raggio di 500 metri, pari o superiori a 5,5 volte/metro (valore limite di attenzione 6 volte/metro, che se superato porta al diniego dell’installazione). E prescrive comunque, a termini di legge, l’esecuzione delle misure - dopo l’installazione degli impianti autorizzati - per soglie di campo elettrico stimate superiori a 3 volte/metro (valori superiori alla metà dei valori di legge)».

Lo sviluppo dei telefonini. Il nuovo Piano della telefonia, che avrà validità triennale, prende in considerazione anche lo scenario dell’evoluzione tecnologica delle comunicazioni: «La massima concentrazione d’installazioni, circa il 70% - così la fotografia dell’attualità - è posta nella zona Nord della città, a causa sia dell’alto numero di persone servite, sia degli effetti di schermo degli edifici, comprese entro un cerchio di raggio circa 2,5 chilometri con centro alla stazione ferroviaria. Questa situazione non è destinata a mutare con il sistema Lte (Long Term Evolution, o anche 4G e
prossimamente 5G)». Dunque, con l’evoluzione dei telefoni cellulari sempre più parte integrante della vita quotidiana, anche oltre il necessario - si legge ancora - «l’avvento della nuova tecnologia è destinato ad influenzare i programmi dei gestori per i prossimi anni, con la progressiva diffusione dei telefoni smartphone e tablet 4G (Lte), e la ormai prossima implementazione del 5G, divenuti a pieno titolo terminali mobili multimediali (trasmissione voce, video, internet e dati in generale, ovvero le applicazioni a banda larga di internet ovunque nel territorio)».

Il sistema Lte - spiega il lavoro dei tecnici - «può funzionare su diverse bande di frequenza. In particolar modo le richieste di riconfigurazione avanzate finora dai gestori vedono utilizzate le seguenti bande: banda di frequenza 800 MHz; banda di frequenza 1500-1800 MHz; banda di frequenza 2600 MHz». La prima (800 MHz) «è derivata dagli ex canali televisivi Uhf 61-69, ed assicura una copertura estesa nelle aree rurali; la seconda (1500-1800 MHz) privilegia le aree urbane e suburbane; la terza è utilizzabile nelle aree urbane con edifici alti o per Hot Spot».

Per quanto attiene all’inquinamento elettromagnetico attribuibile alla nuova tecnologia – è la conclusione - «si segnala che al momento non se ne prevede un incremento apprezzabile, anche se le esigenze, per i motivi di qualità del servizio , sono di localizzare gli impianti quanto più prossimi agli utenti e quindi questo porta ad un incremento del numero di impianti».

Ed ecco il quadro per il futuro che il Piano delinea: «È certo che, con richieste che si manifesteranno ininterrottamente per tutti gli impianti installati nei prossimi anni, i gestori hanno cominciato nel 2013 e continueranno la riconfigurazione degli impianti stessi, con la sostituzione progressiva dei sistemi tradizionali Gsm e Umts man mano

che i telefoni attuali diventeranno obsoleti, al fine di soddisfare le richieste dell’utenza con la tecnologia Lte e poi 5G. Mentre la richiesta di nuove installazioni di stazione radio base, attualmente in incremento, dovrebbe rapidamente esaurirsi nel giro di pochi anni».

McDonalds propone di mettere da parte il telefonino per ... conversare !


In un negozio McDonald's di Singapore hanno messo un contenitore con lucchetti dove mettere i telefoni cellulari per encouraging diners to take a break from the virtual world and have real conversations over meals.   .... incoraggiare ad avere una cena in cui si passi dal mondo virtuale ad una reale piacevole conversazione, mangiando !!!  
Alleluia ! 

mercoledì 18 ottobre 2017

In calo il numero di scuole con wifi ?

L’annuale indagine di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica di quest’anno  è riportata in questo articolo 
https://www.orizzontescuola.it/piu-certificati-sicurezza-edifici-scolastici-inquinamento-elettromagnetico-scuola-aumento-reti-cablate-diminuiscono-wifi/

e si dice che 

Rispetto all’inquinamento elettromagnetico i monitoraggi da Basse Frequenze e da Alte Frequenze, risultano entrambi quasi pari allo zero, ma diminuiscono sia gli edifici in prossimità di elettrodotti (3,1%) che di antenne cellulari (14,9%), mentre aumentano quelli nelle vicinanze di emittenti radio televisive (1,5%). In crescita le scuole con reti cablate (11,9%), in calo quelle connesse con wi-fi (37,9%).


Sara vero ?!     speriamo 

domenica 8 ottobre 2017

Interessante programma di Icaro TV su norme di sicurezza per l'uso di oggetti che emettono campi elettromagnetici



Vi rimando alla intervista fatta al Prof Fausto Bersani, consulente di Federconsumatori


https://www.youtube.com/watch?time_continue=1062&v=_bvR7cV4E90

mercoledì 20 settembre 2017

Presentati i risultati della ricerca del National Toxicology Program (USA): si evidenziano modifiche al DNA

... 'seconde' anticipazioni dei risultati del più grande e costoso progetto di ricerca finanziato sulla evidenzi azione degli effetti delle RF sulla salute, sono stati presentati giorni fa ad un congresso scientifico.

La sperimentazione è stata eseguita su topi e ratti ed, in sintesi, sono stati accertati dei danni cromosomici e danni al DNA ... e essi concludono che:  " la esposizione a RF ha il potenziale per indurre danni misurabili del DNA sotto certe condizioni di esposizione ..." 

I lavori saranno pubblicati completamente ad inizi 2018. Il progetto era stato richiesto e finanziato da FDA (Ministero per Alimentazione e Medicina americano) nel 1999.

Si va verso una sempre maggiore chiarezza !
Ora WHO cambierà la propria impostazione ?  oppure ICNIRP (che continua a spergiurare che gli effetti sono solo quelli termici) riuscirà a tenere bloccato il WHO ?!




Updated Sep 20, 2017


Scientists from the National Toxicology Program presented their data on the genotoxicity of cell phone radiation in rats and mice at the annual meeting of the Environmental Mutagenesis and Genomics Society held in Raleigh, North Carolina from September 9-13, 2017.

Male and female rats and mice were exposed to 2G cell phone radiation, either CDMA or GSM, for 18 hours per day in 10 minute intervals. The rats were exposed to cell phone radiation at 1.5, 3, or 6 W/kg specific absorption rate (SAR) for 19 weeks from gestation day 5. The mice were exposed to radiation at 2.5, 5, or 10 W/kg SAR for 13 weeks from postnatal day 5.

DNA damage was assessed in three brain regions, in liver cells and in blood leukocytes using the comet assay. Chromosomal damage was assessed in peripheral blood erythrocytes using the micronucleus assay. 

DNA damage was significantly increased:

  • in the frontal cortex of male mice from either CDMA or GSM cell phone radiation exposure, 
  • in peripheral leukocytes of female mice from CDMA exposure, and
  • in the hippocampus of male rats from CDMA exposure.
There were no significant increases in micronucleated red blood cells in rats or mice. 

The authors concluded that, "exposure to RFR [radio frequency radiation] has the potential to induce measurable DNA damage under certain exposure conditions."

The NTP is scheduled to publish a complete report about its cell phone radiation studies in early 2018. The FDA called for this research in 1999.

Here is the abstract for this presentation.


Paper presented at annual meeting of Environmental Mutagenesis and Genomics Society,
Raleigh, North Carolina, September 9-13, 2017.

Cosa dicono le società delle telefonia e le assicurazioni sui rischi associati allo utilizzo delle radiofrequenze ?

Vi allego un documento molto interessante ed utile:

ci sono le dichiarazioni che alcune società della telefonia e non, come anche quelle assicurative internazionali, che dicono ai propri investitori sui pericoli (per loro ovviamente, ovvero per la redditività delle loro azioni) provenienti dallo esito negativo di sentenze della magistratura e dalla futura evidenzi azione scientifica degli effetti delle radiofrequenze sulla salute umana.

https://www.dropbox.com/s/x2s6drw2mz13q2t/Telecom-10-K-Liability-and-Insurance-Companies-Slides-EHT-6-2016.pdf?dl=0



si dice :

... nessuna assicurazione che futuri studi correlino i telefoni agli effetti sulla salute
...se le posizioni di WHO subiranno delle modifiche sono prevedibili modiche delle legislazioni nazionali
...se la sensazione di rischio sarà sostanziato ...
... noi non assicuriamo le aziende per questi rischi ...  (diverse le grandi cmpagnie di assicurazioni che ribadiscono la loro decisione di stare lontano dalla telefonia ! )
...siamo impegnati in diversi procedimenti giudiziali ...
... con il forte incremento della esposizione alle RF una relazione con la salute è stato stabilito per cui si apre le porte a rivendizaioni legali con conseguenti forti perdite ...

portale degli hotel senza wifi


qui sotto c'è il link ad un portale con le strutture alberghiere che NON hanno wifi

http://hotels-ohne-wlan.com/en/


una decina in Italia ...

domenica 17 settembre 2017

Associazione USA su Tumore al Cervello condanna la 5G

L'associazione californiana sul Tumore al Cervello ha condannato la approvazione di una legge che implementa la telefonia 5G.

Ricorda anche come le votazioni nel parlamento californiano hanno dimostrato uno scarso vantaggio numerico e molti astenuti.

In particolare sostiene il dubbio della incongruità secondo cui i vigili del fuoco hanno ottenuto che lo loro stazioni non abbiano ripetitori di telefonia, mentre si accetta che chi abita di fronte ad una stazione dei vigili del fuoco può avere una bella antenna ?!





The Calif. Brain Tumor Assn. condemned passage of a bill Sept. 14 that allows proliferation of cell towers for the new 4G and 5G cellphone transmitting devices.
The Calif. Assembly voted 46-16 with 17 abstentions and the Senate voted 22-10 with 18 abstentions for a bill that forces local communities to lease their land to telecom companies for the new generation of cell towers that are needed every 5-10 houses according to some estimates. It now goes before Gov. Jerry Brown who could veto or not veto it.

CBTA said, "The burning question Gov. Brown should be asking himself as he makes a decision that could change California forever is this: If we exempt fire stations to protect firefighters, why are we allowing cell towers throughout neighborhoods, in front of preschools, schools, hidden in church steeples, on lampposts, utility poles and on most public buildings if these are too dangerous for fire stations?"
Ellie Marks
Ellen Marks, Executive Director, California Brain Tumor Association
CBTA noted that the League of California Cities said the bill “unnecessarily and unconstitutionally strips local authority over public property and shuts out public input and local discretion by eliminating consideration of the aesthetic and environmental impacts of ‘small cells.’”
Senator Ben HuesoSenator Ben Hueso
The bill, the League said, represents “a major shift in telecommunications policy and law by requiring local governments to lease out the public’s property, cap how much cities can lease this space out for, eliminate the ability for cities to negotiate public benefits, the public’s input and full discretionary review in all communities of the state except for areas in coastal zones and historic districts, for the installation of “small cell” wireless equipment.”
Equipment Is Not “Small”
It further said, “Despite the wireless industry’s claim that the equipment would be ‘small’ in their attempt to justify this special permitting and price arrangement solely for their industry, the bill would allow for antennas as large as six cubic feet, equipment boxes totaling 35 cubic feet (larger than previous bill version of 21 cubic feet), with no size or quantity limitations for the following equipment: electric meters, pedestals, concealment elements, demarcation boxes, grounding equipment, power transfer switches, and cutoff switches.”
CBTA said 300 state cities have expressed strong opposition to SB 649, a bill designed to “fast track” the permitting of wireless and small cell telecommunications facilities in local communities. Mayors of six of California's largest cities have sent the AT&T-initiated bill’s sponsor, Senator Ben Hueso, a letter opposing the measure, said CBTA.
Said CBTA: “In spite of the telecom industry and SB 649’s sponsors selling this bill to underserved communities as a way to provide them the needed access to better wireless capabilities, The Greenlining Institute  http://greenlining.org has come out in opposition stating, “Under SB 649, it is likely that providers will focus any service improvements on high-income areas. SB 649 in no way guarantees that low-income communities and communities of color will gain increased access to advanced communications services.”
CBTA Cites Studies
CBTA, headed by executive director Ellen Marks, issued a press release that cited several studies pointing to the dangers of pulsed, electro-magnetic radiation.
DNA damage in those living close to a cell tower was documented in a new study by Electromagnetic Biol Med. 2017 Aug 4:1-11: “Impact of radiofrequency radiation on DNA damage and antioxidants in peripheral blood lymphocytes of humans residing in the vicinity of mobile phone base stations.”
Source: Zothansiama, Zosangzuali M, Lalramdinpuii M, Jagetia GC.:   Department of Zoology, Cancer and Radiation Biology Laboratory , Mizoram University, India. 
 “All of the recorded radiofrequency radiation (RFR) power density values in this study were well below the Federal Communication Commission’s maximum permissible exposure limits in the U.S. for the general population,” said Joel Moskowitz, Ph.D., University of Calif. Berkeley School of Public Health.
The study, said CBTA, follows on the heels of the major $25 million study recently released by the U.S. National Toxicology Program of the National Institutes of Health that found increased incidences of brain cancer, malignant tumors of the heart and DNA damage in laboratory animals from exposure levels the FCC considers "safe.”
The American Cancer Society’s statement on the significance of this new study was cited: “The NTP report linking radiofrequency radiation (RFR) to two types of cancer marks a paradigm shift in our understanding of radiation and cancer risk. The findings are unexpected; we wouldn’t reasonably expect non-ionizing radiation to cause these tumors.” 
Firefighters Exempted on “Health Grounds"
Firefighters received an exemption in SB 649 based upon potential harm to firefighters as evidenced by a 17-year history, beginning in 2000, when a small fire dept. sued Nextel for health damages related to neurological impairment after towers were activated next to their stations.
The Int’l Assn. of Firefighters in 2004 called for an extensive study of the effects that cell towers have on those in firehouses. Link:  health grounds. 
INTERNATIONAL ASSOCIATION OF FIRE FIGHTERS
DIVISION OF OCCUPATIONAL HEALTH, SAFETY AND MEDICINE 
Position on the Health Effects from Radio Frequency/Microwave (RF/MW) Radiation in Fire Department Facilities from Base Stations for Antennas and Towers for the Conduction of Cell Phone Transmissions 
The International Association of Fire Fighters’ position on locating cell towers commercial wireless infrastructure on fire department facilities, as adopted by its membership in August 2004 (1), is that the IAFF oppose the use of fire stations as base stations for towers and/or antennas for the conduction of cell phone transmissions until a study with the highest scientific merit and integrity on health effects of exposure to low-intensity RF/MW radiation is conducted and it is proven that such sitings are not hazardous to the health of our members.
Study Showed Health Effects
Medical writer Susan Foster described the symptoms suffered by these firefighters, some beginning the day the tower was activated just sevden feet from their living quarters. 
The men suffered from headache, insomnia, brain fog, getting lost in the same town they grew up in, sometimes forgetting protocol in routine medical procedures, mood swings and infertility.
In 2004 a SPECT brain pilot study was conducted on California firefighters who had lived in the shadow of a tower for over five years. SPECT is an imaging process that uncovers brain patterns. 
The study, conducted by Gunnar Heuser, MD, PhD, found brain abnormalities in all six men, including delayed reaction time, lack of impulse control, and cognitive impairment.
IAFF Demanded Moratorium
As a result, Resolution 15, a collaborative expert/firefighter effort calling for further study and a moratorium on placing cell towers on fire stations throughout the US and Canada, was passed by the International Association of Firefighters (IAFF) in Boston in 2004 by 80 percent. Cell tower health concerns were posted on the IAFF website.

Said CBTA: “Through an exemption in the bill, California legislators accept the need to protect the health of firefighters, some of whom have measurable brain abnormalities following years of exposure to cell towers near their stations.  SB 649 is in effect admitting that the devices that will be located in close proximity to homes and schools are likely dangerous. “
Calif. Finance Dept. Opposes Bill
The Calif. State Department of Finance has publicly declared opposition to the bill, says CBTA, quoting the Dept.
 “While the extent of the potential mandate is unknown, Finance believes it can easily approach $1 million per year. Finance opposes this bill. While statewide uniform rules can help the expansion of new technologies, this bill goes too far by usurping city and county zoning authority for infrastructure development, and it potentially imposes reimbursable, state-mandated costs on cities and counties.”